L'etichettamento vocale

Un problema solo mio? L'altra sera, mentre ero piacevolmente impegnato in una conversazione con Andy (una delle poche conoscenze positive della mia Università) lei se n'è uscita con una frase in cui affermava di avere una brutta voce.

A parte il fatto che non credo sia vero (ma questa è un'opinione soggettiva), ho riflettuto su quanto io etichetti letteralmente in base alla voce. La prima risposta che mi è venuta in mente infatti è stata "no guarda, se avessi una brutta voce con te non ci parlerei, io classifico in modo molto marcato le persone in base alla voce".

Sono non vedente, per cui questo aspetto per me è ancora più importante... una brutta voce per me è sinonimo di bruttezza, un forte accento di poca cultura (sapeste quanto odio i magistrati, gli avvocati, i giornalisti con poca dizione che parlano alla tv)! insomma sono pronto a fare un bel cappottino a qualcuno semplicemente in base alla voce... è brutto, lo so... ma è così.

Spesso però anche la voce inganna: ricordo una ragazza che una volta mi disse che mi immaginava alto, biondo e con i capelli lunghi. Bene, sono basso, castano scuro e con i capelli corti... non c'entro nulla con l'immagine che si era fatta di me!

Chissa' se anche per voi, cari miei lettori la voce è così importante... oppure sono io l'alieno?
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